L’amore ha molteplici volti ma non la violenza.

L’amore ha molteplici volti ma non la violenza. 

Sono giorni che proviamo a rinvenire il modo più delicato possibile per raccontare la tragica storia di Giulia Tramontano. Ma tra rabbia e purtroppo tanta consapevolezza, non riusciamo a trovare realmente le parole per narrare di una tragica vicenda nata dal desiderio di spazzare via le speranze e che ci arreca dolore.
Una vita, o meglio, due anime dalle ali spezzate, allontanate dagli affetti con tanta brutalità, di cui non vogliamo neanche entrare nel dettaglio per il rispetto dei familiari e di queste stesse anime.

Giulia e Thiago sono amici, amiche, figlie, figli di tutte/i noi e sono entrat* nel nostro cuore scuotendo le nostre essenze al fine di comprendere che dobbiamo agire. Dobbiamo fermare quest’odio.

Al che ci domandiamo: perché? Perché accade tutto ciò? Perché l’amore, un sentimento così profondo e liberatorio debba essere associato ancora alla violenza? Perché siamo così consapevoli, ancor prima di scoprire la verità, che una vita è stata portata a termine per mano di chi dichiarava amore ?

Siamo divenute/i così pronte/i a queste evenienze che già conosciamo la verità ancor prima di scoprirla. È raggelante, come è davvero triste saper di star vivendo la nostra esistenza barcollando nel buio e nel terrore. Siamo così coscienti del male che delle volte non ci rendiamo conto neanche del bene che ci circonda.
Ragion per cui, vi preghiamo di ricordare Giulia, Thiago, Pierpaola Romano, Ornella Saiu e tutti gli Esseri Umani ai quali è stata tolta la vita.

Bisogna sensibilizzare, eliminare questo concetto di terrore e rendere il loro vissuto vivo nei nostri gesti al fine di trasformare l’odio in Amore.
Non è facile, come non è semplice allontanarsi da una relazione tossica; esistono molteplici volti dell’amore tanto che spesso si cade nel terribile errore di racchiudere le difficoltà nel retro della frase “Poteva lasciarla/o e chiedere aiuto”.

Ma, care Anime, vivere nel terrore come vivere un amore nel quale si comprende la mostruosità ma si spera nel cambiamento, non è facile.
Non è facile allontanare e allontanarsi.
Quindi vi preghiamo di riflettere, di non commentare istintivamente ma di rimuginare su ciò cercando di entrare in empatia con chi non c’è più fisicamente ma spiritualmente è tra noi.
L’amore non è violenza o possessione. Non è morte e non è colpa, perché nessuna vittima è colpevole della violenza che subisce.
Ragion per cui, queste tragiche storie devono essere sempre ricordate poiché loro mettono in luce il vero valore della vita al fine di contrastare chi impugna la stessa stringendola per privarle il respiro.

Svegliamoci da quest’incubo nella quale non esistono lieto fine ma solo tragici percorsi.
Svegliamoci e rendiamo la consapevolezza il mezzo per preservare e valorizzare la vita. Impariamo che i nostri sentimenti, le nostre Anime, i nostri corpi non meritano di essere umiliati in vita e non, come nel caso di Giulia e Thiago e non solo.

Educhiamo(ci).
Impariamo realmente ad Amare, a scoprire la speranza negli occhi del prossimo, nell’aiutare chi necessita aiuto e soprattutto impariamo a rendere l’Empatia quel legame che ci permette di capire anche chi soffre in silenzio.
Lasciamoci guidare dal rispetto della vita, gremiamo la nostra Anima delle Essenze.

Viviamo, man-teniamo viva/o l’altra/o con gesta d’amore ricordando che:

Le mani sono lo strumento che ci permette di connetterci con il prossimo. Servono per accarezzare, per sfiorare le labbra, i volti, la pelle e per progettare la vita, non per impugnare coltelli.

Affinché non vi esistano più storie d’orrore, facciamoci VOCE.

La storia di una/o è la storia di tutte le anime.
Ricordiamo Giulia, Thiago, Pierpaola, Ornella e tutte le Anime che sono divenute Luce. Luce che ci illumina e ci guida permettendoci di comprendere il nostro cammino, proteggendo la vita per noi ma anche e soprattutto per loro.

Artwork realizzato per Giulia Tramontano e Thiago dall’artista Milou Artuso @minimalou___

 

Grazie immensamente all’artista Milou Artuso per averci donato l’onore di accompagnare con la delicatezza della sua arte, le nostre parole.

Che il nostro abbraccio stringa Tutt* voi. 

Scritto da: Luanne Alare (Luana Cotena) Pamela Tomarchio 

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